Energia Eolica

Il vento è anch’esso un “prodotto del sole”

Il vento è forse la più antica fonte di energia rinnovabile utilizzata dall’uomo per far muovere le imbarcazioni, mulini a vento ecc.
Da millenni il sole riscalda la terra e questa rilascia il calore nell’atmosfera. Un fenomeno che non avviene dappertutto uniformemente.
I mari impiegano più tempo a riscaldarsi rispetto alla superficie terrestre, oppure l’alternarsi tra il giorno e la notte.
Nelle zone più fredde la pressione tende ad aumentare viceversa nelle zone più calde la pressione tende a ridursi. L’aria delle zone ad alta pressione tende a spostarsi verso le zone a bassa pressione generando il vento, l’aria più calda tende a muoversi verso l’alto per poi raffreddare e tornare verso il basso sulle zone marine e da esse verso la costa in direzione della terraferma.
Gli ostacoli naturali quali boschi e montagne provocano variazioni della potenza del vento ed anche sulla direzione ecc.

L’uomo ha imparato ad utilizzare questa energia fin dall’antichità ma è con la scoperta dell’elica e dall’applicazione della moderna tecnologia che se ne traggono i maggiori benefici.
L’elica viene fatta girare dalla forza del vento e se messa in collegamento con un generatore elettrico produce elettricità e si chiamerà aerogeneratore, oppure, se abbinata ad una macchina tipo una pompa, si chiamerà aeromotore.

Perché sia efficace un aerogeneratore deve mantenere il più possibile una velocità di rotazione costante anche se il vento cambia la sua velocità e a questo proposito sono stati studiati vari sistemi di controllo tra cui la possibilità di cambiamento dell’angolo delle pale che costituiscono l’elica, in modo da offrire più o meno resistenza al vento e quindi aumentare o ridurre la velocità di rotazione.
Sono poi stati realizzati diversi tipi di eliche.