Energia Idraulica da acque reflue

Dal 2007 a seguito di una riflessione sui numerosi "paesi collinari" presenti intorno Cecina ed in Italia, al fatto che una volta approvvigionata in acqua, la popolazione ivi residente, la maggior parte di questa acqua viene consumata per servizi sanitari ed igienici quindi in qualche modo finirà convogliata dalle fognature, agli impianti di depurazione, se esistenti,altrimenti dispersa; da questa acqua si potrebbe produrre energia idroelettrica:
la tecnologia è abbastanza semplice, nel senso che è la stessa applicata per produrre energia con acqua di fiumi, cascate, ecc.; solo che a seconda del tipo di solidi presenti nelle acque reflue, nonché della quantità di acqua, della differenza di livello ed altri parametri, si adottano specifici tipi di turbine, ecc.

Nel caso di piccoli paesi collinari non saranno delle grande quantità di acqua ma esistono dalle micro, passando per le mini, alle grandi turbine idroelettriche in grado di produrre energia elettrica da 50 w in su a partire da appena 10 litri/secondo di liquidi, dunque una vasta gamma di possibilità.

Partendo da queste riflessioni, confrontandosi con aziende produttrici, siamo poi passati ad individuare altri campi in cui sarebbe possibile utilizzare questa tecnologia e sfruttare l’energia dell’acqua reflua per trasformarla in preziosa energia elettrica, avendo di ritorno un valore economico che altrimenti andrebbe perso.